04 dicembre 2011

Senseg presenta prototipo di display "tattile"


Dopo il prototipo di schermo sviluppato dai ricercatori svizzeri presentato poco tempo fà eccovi un'altra azienda, la Senseg, che sta lavorando duro per realizzare quello che loro chiamano "Feel Screen".

Si tratta di una ricerca che prende in considerazione gli stessi principi sviluppati nei laboratori del Politecnico di Losanna sfruttando la repulsione elettrostatica che avviene tra cariche di segno uguale presenti nelle nostre dita e nella superficie in questione, creando così la sensazione di toccare non più una superficie liscia bensì un qualcosa di strutturato.


Senseg si trova ad un buon punto nello sviluppo ed ha addirittura presentato questo prototipo di tablet che pare sia già in grado di dare un buon feedback all'utente. Chiaramente andiamo in fiducia non potendo saggiare di persona le percezioni tattili, visto che nel filmato quì sopra il giornalista di Cnet sembra davvero convinto del concept. 

Non scaldatevi troppo perchè a quanto dice lo stesso emissario della Senseg si tratta di un progetto che ha davanti ancora tanto lavoro e che presumibilmente sarà pronto entro 24 mesi.
I campi di applicazione sono pressochè illimitati considerata l'invasione di display touchscreen negli oggetti di uso comune; come la stessa Microsoft ha mostrato nel suo ipotetico futuro

03 dicembre 2011

Guerra tra processori: Tegra 3 delude? Apple A5 sorprende

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La notizia arriva come un fulmine a ciel sereno per Nvidia ma bisogna aspettare prima di dare giudizi assoluti. I colleghi asiatici, che hanno già a disposizione il tablet più atteso del momento, il Transformer Prime, stanno in queste ore spremendo al massimo i 5 core a disposizione del nuovo SoC Tegra 3 e i risultati comparati ai dispositivi attualmente in mercato non sono soddisfacenti in tutti gli aspetti come ci si aspettava:

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Tegra 3 è senza dubbio superiore a tutti gli altri device Android con la quale è stato confrontato, tablet e smartphone che siano, soprattutto nel test riguardante la CPU che si è dimostrata performante anche più del doppio rispetto a Tegra 2. 

L'intoppo lo trovate nella seconda immagine riguardante i benchmanrk del comparto grafico nella quale Nvidia paga pegno nei confronti del SoC A5 montato sull'iPad 2 e iPhone 4S

Ci sono comunque da considerare ulteriori fattori come ad esempio l'immaturità del software e dei driver visto che il Transformer Prime in questione è ovviamente ancora dotato di Honeycomb 3.2

Dovremo quindi aspettare ancora un pò per avere dati più attendibili, considerando l'imminente update del nuovo tablet Asus ad Android 4.0 Ice Cream Sandwich.
Godiamoci intanto questo video comparativo tra l'iPad 2 e il Transformer Prime:


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SandyStation.. e si torna tutti a giocare con la sabbia, grazie a Kinect


SandyStation
Vi catapulterà nell'infanzia più profonda, quando andare al mare non era abbronzarsi e nuotare ma solo e semplicemente fare castelli di sabbia e voragini dirette verso il centro della Terra.
La nostra immaginazione faceva tutto il resto trasformando mucchietti di sabbia bagnata in maestose torri di avvistamento protette da impenetrabili fossati paludosi ..

Due studenti dell'Università della West Bohemia di Pilsen hanno concretizzato le nostre infantili proiezioni all'interno di un semplice recinto di sabbia, sfruttando le potenzialità di Kinect, il famoso accessorio della Xbox 360, con un software di loro concezione e un proiettore.

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Il funzionamento è abbastanza semplice:
Kinect, che si trova a poco meno di un metro di altezza sopra il recinto, grazie ai suoi sensori riesce a distinguere le diverse altezze raggiunte dai mucchietti di sabbia rispetto ad una superficie di riferimento ben calibrata che non sarà altro che la quota zero

Tutto ciò che avrà un'altezza maggiore o minore sarà distinto da Kinect che, attraverso il software sviluppato dai due ragazzi, comanderà al proiettore di illuminarlo con diverse e appropriate caratteristiche cromatiche. 
Tutto questo avviene in tempo reale, dando quindi una sensazione di interattività totale a chi crea e distrugge interi ecosistemi con mani e rastrello.



Il video parla da sè. Con una semplice mossa si può cambiare l'intera topografia e dare libero sfogo alla fantasia, compreso effetto lava creato con una semplice depressione sul "cucuzzolo" della montagna. 


Il primo prototipo di SandyStation è stato realizzato in pochi giorni da Peter AltmanRobert Eckstein che stanno tuttora lavorando sullo sviluppo e relativi campi di applicazione. 

L'aspetto ludico non è affatto da sottovalutare essendo certo che qualsiasi bambino si possa trovare davanti ad un simile progetto rimarrebbe incollato ore a giocarci e.. ammettetelo, anche voi!

02 dicembre 2011

Genocidio genetico delle zanzare: è possibile!

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Alcuni di voi avranno esultato leggendo il titolo e magari altri più naturalisti avranno storto il naso. Il problema è molto più grande di quanto possano essere i semplici fastidi a cui siamo abituati in Italia e riguarda principalmente l'alta infettività delle zanzare femmine di alcune specie, come ad esempio la Aedes Aegypti, portatrici di malattie spesso mortali per l'uomo.

Tutte le malattie, gli incidenti, i disastri messi insieme non reggono lontanamente il confronto contro le morti causate dalle zanzare che sono state calcolate in addirittura circa 46 miliardi nella storia della nostra specie. Significa più della metà degli esseri umani vissuti fino ad ora sulla Terra.


Il cosiddetto hacking genetico potrebbe dare risposte concrete allo sterminio di questo ostico insetto in un modo alquanto subdolo, dall'interno. La sperimentazione la sta portando avanti lo scienziato americano Anthony James che sulla genetica delle zanzare sta dedicando l'intera carriera.

Il procedimento è abbastanza semplice e consiste nel modificare i geni delle femmine in modo tale da generare larve che appena schiuse, generalmente in prossimità dell'acqua, saranno incapaci di volare e dirette quindi verso morte certa. L'altro aspetto riguarda i maschi che non toccati da questa grande limitazione saranno in grado di crescere, svilupparsi e diffondere il gene in altre femmine.


James e i suoi colleghi hanno già fatto diversi esperimenti e letteralmente azzerato una popolazione di zanzare in Messico in sole 23 settimane, attraverso il giusto numero di maschi hackerati. Quì sopra potete osservare una tabella che riporta i tempi di estinzione delle 3 popolazioni "prese in esame".

I problemi etici legati ad un tale procedimento su larga scala rincorrerebbero indubbiamente in polemiche varie connesse al delicato legame della catena alimentare, il fatto è che sul piatto delle zanzare ci siamo proprio noi. La domanda conclusiva non può che essere: abbiamo il diritto di eliminare il nostro predatore naturale più pericoloso?


Addio gomme a terra: i pneumatici Bridgstone non si bucano mai, sono senz'aria!

Quanti di voi non si sono trovati almeno una volta nella vita con una gomma a terra? Auto o motorino che sia i problemi sono sempre simili e vanno dal semplice vetro ai classici chiodi che si insinuano nel battistrada. Una volta creato il foro l'aria fuoriesce e addio pressione.

Al prossimo Tokyo Motor Show 2011, in programma dal 3 all'11 Dicembre, Bridgestone presenterà questa innovativo pneumatico senz'aria con struttura composta da raggi in resina realizzati in modo da potere sostenere il peso opportuno. Questi raggi presentano un angolo di attacco al mozzo sfasato di circa 45 gradi rispetto a quello del battistrada, il tutto rinforzato da raggi destrorsi e raggi levogiri.

Oltre a fornirvi una maggiore stabilità, forza e flessibilità questi pneumatici vi aiuteranno a tenere la coscienza a posto con l'ambiente visto che sono fatti di plastica e gomma riciclabile al 100%.

Asus Transformer Prime: data di uscita in Europa e primi hands on


Ci siamo già occupati ampiamente dell'Asus Transformer Prime che finalmente ieri è arrivato sugli scaffali degli store asiatici. La settimana prossima sarà la volta della commercializzazione negli Stati Uniti mentre ci sono cattive notizie per tutti noi Europei in quanto dovremo aspettare Gennaio 2012.
Unica soluzione quindi per festeggiare le vacanze natalizie con il tablet più potente in circolazione è di prenderlo d'importazione.

Vi propongo il video che Asus ha pubblicato sulla sua pagina facebook preceduto da questo annuncio:
"Ladies and Gentlemen, the Prime has Arrived."


Vengono confermate le due uniche versioni disponibili, entrambe sprovviste del modulo 3G ritenuto superfluo per questo prodotto, probabilmente lasciato perdere per non gravare ulteriormente sul costo già abbastanza alto: 499$ per la versione da 32 Gb e 599$ per quella da 64 Gb. Probabile cambio 1:1 dollaro/euro per i prezzi in Europa.

I ragazzi di Engadget hanno fatto una completa review del Transformer Prime definendolo il miglior tablet Android, solido, leggero, sottile, high-end design e con ottimo rapporto qualità/prezzo. Ecco il video:



L'unica pecca di questi primi hands on riguarda ovviamente il sistema operativo presente, Android 3.2, limitante senza dubbio viste le potenzialità annunciate dell'accoppiata SoC Nvidia Tegra 3 e Android 4.0 che stanno contriubuendo sensibilmente ad alimentare l'attesa.

Per maggiori info sulle caratteristiche tecniche vi rimando al nostro precedente articolo.


Live Wallpaper Natalizio per Android


Il periodo Natalizio si avvicina e non tutti hanno la fortuna di poter godere di qualche fiocco di neve. Motivo in più per provare questo semplice e simpatico live wallpaper che renderà il vostro smartphone in tema con il periodo.

Alcune personalizzazioni permettono di scegliere tra le varie modalità di nevicata, alberi di Natale, luci e candele, catapultandovi direttamente in ambiente natalizio.

Disponibile gratuitamente sull'Android Market. Ecco alcuni screenshot dell'applicazione:




01 dicembre 2011

Sorpresa Amazon: Kindle disponibile in Italia a 99€


Era da tempo che si attendeva una mossa simile e opportunamente Amazon ha messo in vendita l'e-book reader più venduto del mondo, il Kindle, insieme a circa 16 mila e-book in italiano sui 900 mila totali. Il prezzo è come previsto figlio di un infausto cambio che per noi si traduce in 99 euro contro i soli 79 dollari richiesti negli States.

La grande rivoluzione riguarderà soprattutto lo sviluppo degli e-book che in Italia è ancora piuttosto fermo. Il Kindle Store, da parte sua, è sempre stato un perfetto catalizzatore per il fenomeno di contenuti digitali in qualsiasi posto si sia andato ad insediare.

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La nota dolente oltre al prezzo riguarda il modello in vendita che per noi sarà soltanto quello entry-level, quindi niente touch per adesso dallo store ufficiale italiano.
Vi ricordo che si tratta un dispositivo dotato di uno schermo da 6" e-ink con risoluzione di 600 x 800 pixel e 16 sfumature di grigio.

A bordo abbiamo 2 Gb di spazio a disposizione, una presa USB dal quale avviene la ricarica, ed un modulo wifi con il quale connettersi automaticamente dovunque possibile. La navigazione è assicurata da un browser interno mentre il dato considerevole riguarda l'autonomia che è di ben 3 settimane con wifi acceso e fino ad 1 mese tenendolo spento.

Si tratta dunque di una prima mossa da parte di Amazon verso una diffusione più omogenea dei suoi prodotti. Se siete interessati all'acquisto seguite questo link diretto.
Natale è alle porte, come potevano farsi sfuggire questa occasione..

The Little Printer: stampa le tue news preferite



Se siete possessori di uno smartphone o tablet  non è affatto detto che siate liberi dalla dipendenza da post-it anche perchè diciamolo, il completo affidamento a questi device non ci può essere visto che la batteria a volte non regge neanche una giornata intera.

Ecco dunque The Little Printer, una simpatica quanto retrò minuscola stampante termica che è a vostra disposizione per stampare tutto quello che vi serve in dimensioni da segnalibro: orari del cinema, articoli di giornale e cruciverba che siano.


The little printer si connette senza fili al Cloud di Berg, l'azienda londinese che l'ha sviluppata, ed è gestita da una semplice app che sarà a disposizione sia per dispositivi con iOS che per quelli con Android

La stessa Berg non rilascia alcuna indiscrezione sull'eventuale costo del prodotto ma annuncia l'uscita per il prossimo 2012. Per avere maggiori info vi rimandiamo al sito ufficiale.

Office per iPad nel 2012

Buone notizie per i possessori di iPad che aspettano da tempo la possibilità di utilizzare la suite Office di Microsoft sul proprio tablet. Secondo The Daily, Microsoft starebbe progettando anche una nuova versione per Mac OS X Lion ed entrambi sarebbero attese entro la fine del 2012. Il rilascio dovrebbe avvenire direttamente sull'App Store con un costo simile (attorno ai 10$) agli attuali software affini già esistenti come Keynote, Pages e Numbers.




Microsoft ha evidentemente dovuto rivedere i suoi piani visto che in passato ha declinato applicazioni per iPhone e iPad come ad esempio OneNote. L'incredibile successo del tablet di Cupertino le cui vendite sono pari a circa l'80% di tutti i tab del mondo avrà convinto la casa di Redmond a sviluppare questa utilizzatissima suite che, ricordiamo, per lo stesso motivo è già presente da tempo nel mondo Mac e vedrà molto presto alla luce una nuovissima release. 


Per l'ambiente Windows si vocifera invece ad una versione beta di Office 2015 già a partire dal prossimo anno.